Sanificazione degli ambienti: come, quando e perché!

In un momento particolare come quello che ciascuno di noi sta vivendo a causa del Covid 19 da un anno a questa parte, l’attenzione alla qualità dell’aria che viene respirata è diventata sempre maggiore.

Ci si protegge con l’utilizzo di mascherine, si cerca di arieggiare i locali, soprattutto quelli affollati ed è aumentato in maniera esponenziale l’utilizzo di strumenti di sanificazione ambientale.

Bioxigen, il sanificatore d’aria in grado di abbattere germi, pollini e batteri di ogni tipo grazie alla sua azione ossidante e che può essere installato in qualsiasi ambiente, all’interno dell’azienda o della propria abitazione.

Prima di tutto è importante conoscere le differenze tra pulizia e sanificazione ambientale. Nel primo caso si provvede all’eliminazione dello sporco visibile come macchie, polvere o eventuali rifiuti, mentre nel secondo caso si procede con un intervento più specifico, che può anche essere previsto obbligatoriamente per legge, volto a ridurre la carica di microrganismi. Tutte le misure di sanificazione ambientale sono atte a ridurre la presenza di batteri, acari, e molti altri tipi di germi. Questo tipo di intervento dovrebbe essere svolto con costanza soprattutto nei luoghi chiusi come palestre, uffici, industrie e altri locali nei quali è necessario garantire un adeguato livello di qualità dell’aria.

La sanificazione ambientale quindi è un’operazione mirata a eliminare a fondo qualsiasi tipo di batterio o agente contaminante che non è possibile rimuovere in altro modo.

Quando si deve effettuare la sanificazione ambientale?

La sanificazione ambientale dovrebbe essere effettuata con regolarità e non in modo saltuario. Esistono delle norme che obbligano specifiche attività industriali a svolgere in modo costante questi interventi, per garantire la salute di chi occupa e lavora in determinati spazi. 

Gran parte della popolazione trascorre la maggior parte del tempo in luoghi chiusi come aule, uffici, biblioteche e palestre. Ecco perché è fondamentale, per i datori di lavoro e i gestori degli spazi chiusi, assicurare una pulizia costante dell’aria che viene respirata. Anche il semplice gesto di aprire le finestre garantisce da un lato aria fresca ma dall’altro non garantisce che quell’aria sia pulita. Stessa cosa vale per gli impianti di climatizzazione che, se non puliti in modo adeguato, possono diffondere cattivi odori e batteri.

La sanificazione dovrebbe essere effettuata con continuità, per garantire in ogni momento e a chiunque viva gli ambienti chiusi di poter godere di aria sana e pulita.

Quali sono i soggetti ai quali è fortemente consigliato lo svolgimento di queste attività di sanificazione?

Gli interventi di sanificazione sono obbligatori in molti settori, in base a quanto previsto dalle norme igienico sanitarie che devono essere rispettate per poter svolgere determinate attività.

I settori nei quali la sanificazione non può mancare sono il settore alberghiero e della ristorazione, il settore ospedaliero, il settore alimentare, nei luoghi di lavoro (come gli uffici) e nei punti di aggregazione (come le palestre).

Cuprum è da tempo attiva in questo ambito fornendo i propri sanificatori d’aria Bioxigen che sono l’ideale per chi desidera una sanificazione degli ambienti continua. Bioxigen grazie alla sua azione ossidante, elimina germi, batteri, pollini e cattivi odori. Molto consigliato soprattutto per le attività industriali o nelle strutture alberghiere e della ristorazione.

I sanificatori d’aria possono essere comodamente installati anche in casa, per tutelare soprattutto i più piccoli o chi ha problemi respiratori. Bioxigen è il primo passo per risolvere problemi di polvere, acari, allergie respiratorie, allergie a cani e gatti o al lattice.

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