colonnine elettriche belluno

Colonnine elettriche a Belluno

Boom di auto elettriche: arrivano nuove colonnine a Belluno

Riportiamo sul nostro blog l’articolo di Alessia Forzin, uscito sul Corriere delle Alpi, che spiega come la mobilità elettrica sia in crescita e come di conseguenza il comune di Belluno si stia preparando.
Presto le postazioni di ricarica a Lambioi. Oggi in città ce ne sono cinque, tutte private. Cuprum fra i primi a crederci.

 

Sempre più persone acquistano un’auto elettrica

Belluno è pronta ad affrontare la sfida? Se lo chiede Mirko Costa, titolare di Elettromeccanica Cuprum, l’attività che ha installato le prime colonnine per la ricarica in città.
Ce ne sono cinque, al momento, e sono tutte private. Ma anche il Comune si sta muovendo: fra gli obiettivi dati dall’amministrazione a Bellunum, la società che gestisce i parcheggi in città, c’è quello di avviare l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche al parcheggio di Lambioi. Intanto. Poi il progetto potrebbe allargarsi.

«Abbiamo preso contatti con una ditta che potrebbe montare delle colonnine», spiega l’assessore all’ambiente Stefania Ganz. «Abbiamo anche dato mandato a Bellunum di valutare la fattibilità dell’installazione di questi dispositivi al parcheggio di Lambioi». Queste ultime sarebbero quindi pubbliche.

Ma il Comune si sta muovendo anche con soggetti privati: «Stiamo valutando alcune offerte che ci sono state fatte», aggiunge la Ganz. «È vero che nel nostro comune non sono moltissime le auto elettriche, i dati relativi alla fine del 2016 dicono che erano solo cinque quelle immatricolate, ma mi aspetto che d’ora in avanti ci sia un boom e vogliamo farci trovare pronti. Siamo un po’ indietro in questo servizio, in effetti». Ma c’è margine per recuperare.

Oggi gli automobilisti bellunesi che usano un’auto elettrica hanno a disposizione cinque postazioni per la ricarica. Tre le ha installate Cuprum e si trovano al centro medico Salus, al Bed&Wellness di Fisterre e in via Masi Simonetti, di fronte proprio alla sede di Cuprum.

Un’altra si trova nel parcheggio del McDonald alla Veneggia. «Ma non bastano per garantire le future necessità di automobilisti sempre più attenti alla tutela dell’ambiente», afferma l’amministratore delegato di Cuprum Mirko Costa.

Cuprum: i primi ad averci creduto

«Molti proprietari di auto elettriche ci chiedono di usare le nostre colonnine per rifornirsi e per noi è un piacere offrire loro questo servizio. Detto ciò, però, credo che sia di fondamentale importanza che anche altri soggetti creino nuovi punti di ricarica per veicoli elettrici. Ad esempio i titolari delle aziende, che potrebbero dedicare alcuni posti, all’esterno delle loro fabbriche, alle auto elettriche dei dipendenti. Così anche i supermercati. Oppure gli alberghi, i ristoranti e i parcheggi pubblici».
Del resto i dati parlano chiaro: le auto ibride hanno raddoppiato le vendite nel 2017.

Il green, insomma, è il futuro, anche per chi sceglie di spostarsi in auto. «E avere dei punti di ricarica pubblici ed accessibili sarebbe una buona soluzione per migliorare l’appeal di tutta la nostra provincia», conclude Mirko Costa.

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