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Due delegazioni brasiliane in visita alla Cuprum
L’Elettromeccanica Cuprum potrebbe essere tra gli apripista per il fotovoltaico in quel Paese.
11.01.2013 – Brasile chiama Belluno. Una delegazione del paese sudamericano ci ha visitato nei giorni scorsi. Scopo dell’incontro era l’approfondimento di tecnologie e servizi – dal fotovoltaico ai pannelli radianti Redwell – da noi offerti e che potrebbero trovare presto applicazione proprio in terra Brasiliana.
In concreto significherebbe per l’Elettromeccanica Cuprum fare da apripista su un mercato, quello del svilupparsi. La professionalità e competenza dei nostri tecnici potrebbe dunque diventare fattore di lancio per la crescita delle rinnovabili nel Paese.
Non solo: per noi significherebbe anche portare oltreoceano una professionalità riconosciuta mantenendo saldamente le radici in terra Veneta. Una scelta di controtendenza che ribadisce come per essere concorrenziali ed innovatori non sia necessario allontanarsi dalla montagna.
Per la seconda metà di gennaio è ora attesa in Cuprum una seconda delegazione brasiliana, ugualmente interessata al fotovoltaico e al radiante e che potrebbe contribuire a rafforzare le prospettive dell’azienda bellunese verso il mercato sudamericano.
Quest’anno Cuprum fa gli auguri in inglese
Sei i dipendenti che stanno seguendo il corso organizzato dall”azienda
È proprio vero che non si finisce mai di studiare, nemmeno con le festività natalizie che si avvicinano. Sono sei i dipendenti dell”Elettromeccanica Cuprum che si trovano ogni sabato mattina per frequentare il corso di inglese di base organizzato e finanziato dalla ditta bellunese.
Perché nel moderno mondo globalizzato l”inglese serve a tutti: anche a persone che ne sono apparentemente lontane, come gli operai esperti di elettromeccanica e fotovoltaico che lavorano in Cuprum, perché portano la loro grande professionalità in tutta Europa, e in un futuro – si spera – anche oltre.
Conoscere l”inglese diventa quindi una base necessaria sulla quale non solo si possono approfondire rapporti professionali, ma anche costruire nuovi rapporti personali, entrando in contatto con nuovi Paesi e nuove culture.
Cuprum fa brillare lalbero della casa di riposo
Ieri l’inaugurazione a Cavarzano
2880 lampadine a led, distribuite su 18 file di 16 metri, da ieri illuminano il grande albero
di fronte alla casa di riposo di Cavarzano, che rallegrerà gli ospiti e i dipendenti durante queste vacanze natalizie: ieri l’inaugurazione con la presenza di ospiti e sponsor.
Si sono lanciati nell’acrobatico allestimento – forti della loro esperienza nei lavori in altezza – alcuni dei dipendenti di Cuprum, che ha fornito anche il materiale elettrico. Molte altre aziende bellunesi hanno reso possibile la realizzazione dell’albero decorato, sotto la direzione di Oscar Da Cas (Sersa), con un contributo che ha permesso di illuminarlo e decorarlo con fiocchi e una grande stella cometa sulla sommità.
Mirko Costa, Cuprum:
Appena terminato il corso pratico per i lavori in altezza
Non sono certo state lezioni tradizionali, con il professore dietro la cattedra e gli studenti assonnati e distratti. Il corso sulla sicurezza per quanto riguarda i lavori lavori in altezza su tralicci e in parete (con posizionamento di funi) si è svolta nella palestra di roccia di Longarone, e gli insegnanti erano 2 guide alpine di grande esperienza, Mario Di Bona e Antonio Bettella.
Si è trattato della seconda parte del corso, obbligatorio per coloro che svolgono attività in altezza, organizzato in Cuprum a inizio 2012. L’azienda elettromeccanica bellunese non si occupa esclusivamente di questo tipo di lavori (tra le sue attività principali, la realizzazione di impianti elettrici industriali, fotovoltaici e di telefonia), ma ha deciso di ampliare la propria offerta di servizi: «Siamo stati contattati da aziende che richiedevano questo tipo di professionalità per cantieri molto partciolari, e noi eravamo pronti in quanto gi Cialisà alcuni dei nostri dipendenti erano formati in tal senso – afferma Costa – così abbiamo deciso di allargare anche ad altro personale questo tipo di qualifica, che costituisce un’ulteriore formazione per coloro che operano in altezza».
I sei dipendenti dell’Elettromeccanica Cuprum che hanno preso parte ai due giorni di corso e hanno poi sostenuto l’esame sono molto soddisfatti dell’esperienza, e verranno seguiti da altri 10 colleghi all’inizio del 2013.
«In Italia, dove dal primo gennaio ad oggi 17 novembre sono morti sui luoghi di lavoro 565 lavoratori, di cui 64 nel solo Triveneto, è prioritario, oggi, puntare sulla formazione e sulla sicurezza», afferma Mirko Costa, uno dei titolari di Cuprum. «Avere questo tipo di professionalità legata al nostro core business, ossia l’installazione di impianti elettrici, ci garantisce lavori molto particolari che ci vengono commissionati da aziende di tutta Italia che lavorano su dighe, tralicci, impianti dove è richiesta – appunto – l’attività di rocciatori».
Sei nuovi assunti in due mesi alla Cuprum
La ditta bellunese conferma la tendenza positiva dello scorso anno
Tre nuove leve all’Elettromeccanica Cuprum cominciano lunedì, e si aggiungono ai tre assunti nel mese di ottobre e ai tre di luglio. L’azienda bellunese, leader nel campo degli impianti fotovoltaici, conferma la sua impermeabilità alla crisi economica mondiale.
La ricetta della famiglia Costa, proprietaria della ditta fin dalla sua nascita negli anni Settanta, è cambiata negli ultimi anni: ora punta su persone di grande esperienza, che possano costituire un vero valore aggiunto. «Se la nostra filosofia anni fa era far crescere persone neodiplomate all’interno della nostra struttura, negli ultimi 3-4 anni abbiamo cambiato radicalmente il metodo per la selezione di nuova forza lavoro: i motivi sono la disponibilità di manodopera specializzata rimasta senza lavoro a causa Cialis della crisi e la temporaneità degli incarichi che affidiamo. Stiamo lavorando bene, ma anche per noi è molto difficile proporre contratti a tempo indeterminato, e nei contratti a breve termine è più semplice inserire persone già formate», afferma Mirko Costa, amministratore delegato di Cuprum. Per questo, l’età media dei nuovi membri della squadra è di 35 anni: sono artigiani con esperienza decennale che hanno cessato l’attività ed elettricisti con anni di lavoro nel settore che hanno perso il posto.
«Ho potuto constatare anche una versatilità maggiore di queste persone piuttosto che dei giovanissimi, non sempre pronti al sacrificio di stare lontano da casa», continua Costa. Cuprum sta infatti puntando su mercati esteri e su tecnologie innovative per combattere la crisi e le squadre sono impegnate su tutto il territorio nazionale.
Riscaldamento a raggi infrarossi Redwell
Cuprum distributore per il Nord Italia
Stanno arrivando i primi freddi dell’inverno, e il primo pensiero di ciascuno – ormai – non va più a un romantico caminetto acceso, ma a una salatissima bolletta. Per ovviare al problema di dimagrimento del portafoglio, oltre a una corretta informazione riguardo al risparmio energetico, ci viene in soccorso la tecnologia. Sono molte le novità del mercato dell’energia, che a un costo contenuto offrono soluzioni efficaci e spesso sorprendenti.
Ad esempio, da alcuni anni viene usato anche per uso domestico il riscaldamento a infrarossi. L’energia a infrarossi usa l’aria come mezzo di trasmissione del calore: questo consente un riscaldamento profondo degli oggetti e degli organismi viventi, con grandi benefici per la salute e per l’ambiente. Il calore trasmesso, infatti, è più duraturo rispetto a quello generato da un riscaldamento tradizionale, e consente quindi un notevole risparmio energetico in termini di bolletta e di costi di acquisto, installazione e mantenimento degli impianti.
Leader nel campo del riscaldamento a infrarossi è l’austriaca Redwell, che coniuga da anni ricerca scientifica e design per offrire elementi di arredo raffinati che hanno in più la virtù di riscaldare. La scienza è però perfettamente mascherata: sotto forma di specchi, riproduzioni di opere d’arte, sfere sospese, perfino lavagne, si cela una delle più avanzate tecnologie del settore. È da poco stato nominata distributore diretto di cialis soft tabs half Redwell per il Nord Italia la bellunese Elettromeccanica Cuprum, che si trova quindi ad avere prezzi alquanto competitivi e una gamma di articoli molto vasta.
Un’altra “soluzione brillante” che a medio e lungo termine consente un risparmio di quasi il 30% sulla bolletta è la valvola termostatica. Si tratta di un piccolo dispositivo digitale che viene applicato direttamente ai termosifoni e consente di regolarne direttamente la temperatura; modelli permettono addirittura la gestione centralizzatadelle temperature della casa, che può venire suddivisa in zone, grazie alla tecnologia wireless. Questo permette non solo di decidere quali zone della casa riscaldare e quando, ma anche di misurare precisamente i consumi – caratteristica utile soprattutto se si vive in condominio, dato che così si possono dividere le spese del riscaldamento in modo proporzionale.
Un’ultimo consiglio, stavolta “quattro stagioni”: negli ultimi due anni l’illuminazione a LED, molto più economica di quella a incandescenza, ha praticamente raggiunto quella tradizionale anche per quanto riguarda l’efficienza. Le soluzioni per rimpiazzare le classiche lampadine senza stravolgere l’arredamento di casa vanno dal faretto LED che sostituisce quello tradizionale senza bisogno di andare a intaccare controsoffitti, al LED che si fissa con un magnete alla precedente struttura metallica della plafoniera, usufruendo della stessa alimentazione.
In questo modo la tecnologia diventa amica del risparmio e dell’ambiente.
Si vede la vetta: quasi finita la palestra di roccia a Cortina
Cuprum ha vinto l’appalto per la realizzazione delle opere elettriche
Mancano pochi mesi all’inaugurazione della palestra di roccia a Cortina d’Ampezzo, i cui lavori sono cominciati all’incirca un anno fa. La costruzione della palestra, che si inserisce all’interno di una più ampia volontà di valorizzare Sopiazes, località della periferia nord-ovest della Perla delle Dolomiti, è stata fortemente desiderata dall’intera amministrazione comunale: così i gruppi, le associazioni e i Levitra tantissimi appassionati potranno allenarsi direttamente sul territorio.
L’impresa che ha vinto l’appalto comunale da quasi 3 milioni di euro è la Fabbricazioni Metalliche, ditta cagliaritana, che si sta occupando di tradurre in realtà l’avveniristico progetto dell’architetto Erica Ribetti e dell’ingegner Antonio Ingegneri, torinesi. La realizzazione delle opere elettriche è stata affidata però alla bellunese Elettromeccanica Cuprum, che sta per cominciare i lavori, inaugurandone la fase finale.
Tecnologia e cromoterapia per lospedale di Belluno
Il reparto di chirurgia dotato di un impianto di chiamata di nuova concezione
Da oggi il reparto di chirurgia dell’ospedale di Belluno ha un aspetto totalmente rinnovato: merito dell’impianto di chiamata di nuova concezione che è stato recentemente installato.
Questo sistema è estremamente evoluto: non c’è solamente il semplice tasto da premere per chiamare l’infermiera. «In ogni stanza è presente un terminale che permette la comunicazione diretta in modo da facilitare il lavoro dello staff medico», spiega Mirco Naldo, responsabile tecnico della ditta Elettromeccanica Cuprum. «La stazione di colloquio touch levitra vs cialis screen principale, posta nel bancone della caposala, è in grado di gestire più chiamate in contemporanea ed è predisposta per nuovi collegamenti, che potrebbero essere, in futuro, anche con altri reparti dell’ospedale». Con l’occasione sono state sostituite le vecchie travi testaletto con delle nuove travi giallo dalia, che contribuiranno a dare luce e allegria al reparto, secondo i principi della cromoterapia.
La ditta bellunese ha svolto i lavori per l’ulss 1 di Belluno, su progetto dello studio Nadalin Group di Pieve di Soligo, che ha anche diretto i lavori.
Impianti fotovoltaici: dal 2013 non ci saranno pi
È polemica: «Il Governo continua a penalizzare il settore delle energie alternative»
Sono finalmente noti i contenuti del quinto Conto Energia. Le novità hanno già suscitato critiche sia tra gli operatori del settore che tra gli investitori. Tutti però sono concordi nell’affermare che sia questo il momento giusto per investire negli impianti fotovoltaici, in Veneto come in tutta Italia, dato che dal 2013 non ci saranno più incentivi statali diretti, e questa rimane una soluzione ancora molto conveniente soprattutto per gli usi domestici.
Il quinto Conto Energia, firmato dai ministri Passera e Clini, dal 27 agosto sostituirà il precedente nel delineare gli incentivi e gli obiettivi per il fotovoltaico in Italia per i prossimi mesi. «Il decreto, che arriva dopo mesi di incertezze e marce indietro da parte del Governo per quanto riguarda il settore delle energie rinnovabili, sarà probabilmente l’ultimo», spiega Mirko Costa, titolare di una delle ditte più importanti di impianti fotovoltaici in Veneto, l’Elettromeccanica Cuprum. «La continua modifica dei decreti sulle energie rinnovabili ha avuto il risultato di paralizzare quasi completamente il settore. Ma la situazione ora non è molto più rosea: questo quinto Conto Energia è stato presentato da legislatori che non ne conoscono a fondo le problematiche, e che non hanno tenuto in considerazione le esigenze e i suggerimenti degli operatori del settore», continua Costa.
Lo scopo dichiarato del decreto è di limitare gli incentivi “a pioggia” erogati finora, inizialmente forse troppo generosi, ma che sono serviti per stimolare lo start up di un settore che, se in Germania era realtà già nei primi anni ’90, in Italia è partito di fatto solo nel 2008, anche grazie a leggi che hanno favorito i quick forum readtopic propecia signature search grandi investitori e non hanno garantito nessuna regolamentazione per il territorio (basti pensare all’abbandono dei terreni agricoli in favore del fotovoltaico). Ecco quindi che sono state poste importanti limitazioni agli impianti di dimensioni medio-grandi, superiori ai 12 kilowatt, in modo da mettere un freno al cosiddetto ‘investimento’ nel fotovoltaico, dato che fino a qualche anno fa era possibile avere delle rendite considerevoli grazie agli incentivi statali sulla produzione di energia prodotta da fonte fotovoltaica. Il bonus che viene pagato dallo Stato, infatti, ha subito un taglio considerevole: circa il 30% della tariffa eurokilowatt/ora.
È proprio questo il momento giusto per investire nel fotovoltaico: bisogna tenere presente che buona parte dei fondi stanziati per questo Conto Energia è già stata erosa dai Conti precedenti, e quindi è probabile che si esauriranno del tutto entro la metà del 2013. Inoltre, i prezzi sono sempre più competitivi, per cui chiunque può installare un impianto di casa medio, da 3 kilowatt, con una spesa paragonabile all’acquisto di un’utilitaria: circa 8.000 euro (contro i 18.000 del 2009), che verranno ammortizzati in circa 10 anni.
I vantaggi per il portafoglio sono indubbi: non solo si riduce di molto la bolletta della luce (dato che si consuma l’energia ‘fatta in casa’), ma si avrà anche una piccola rendita grazie all’erogazione della tariffa incentivante da parte del Gestore dei servizi energetici (GSE S.p.A.), che per piccoli impianti è di circa 0,22 €/kWh, per 20 anni dal momento dell’installazione. Inutile dire che l’autonomia energetica è una soluzione sempre più accattivante, in questi tempi di crisi. Non bisogna però dimenticare che il fotovoltaico, che sfrutta una fonte di energia pulitissima, è un investimento prezioso anche dal punto di vista dell’ambiente.
Inaugurata oggi la bretella di Vittorio Veneto Sud
Responsabile degli impianti tecnologici all’avanguardia la bellunese Cuprum
Sono finalmente finiti i lavori della bretella stradale di circa un chilometro che collega l’uscita dell’autostrada Vittorio Veneto Sud alla SS 51, sulla quale si trova una galleria di circa 160 metri. L’opera, inaugurata oggi, 27 luglio, consente di semplificare notevolmente la viabilità, bypassando i paesi della periferia sud di Vittorio Veneto.
«La tecnologia messa in campo per la galleria è assolutamente innovativa: si tratta di illuminazione a LED, più efficiente di quella tradizionale, consentendo a parità di potenza di illuminazione un risparmio energetico di oltre il 60%», spiega Paolo Costa, proprietario della Cuprum, la ditta bellunese responsabile degli impianti tecnologici della galleria. L’attenzione all’ambiente mostrata nella progettazione di quest’opera si traduce anche nella novità dell’installazione di pannelli fotovoltaici sulle strutture anti-rumore poste ai lati della strada, per cui quasi il 50% dell’energia che serve per l’alimentazione della galleria viene prodotta Propecia in loco, dai pannelli posti sulle barriere.
L’Elettromeccanica Cuprum, che vanta numerose esperienze nel campo dell’illuminazione stradale nelle gallerie e della segnaletica d’emergenza, ha collaborato con un’altra ditta bellunese, l’Impresa Monti di Auronzo di Cadore, che si è occupata dei lavori edili.
L’incarico alla Cuprum è arrivato grazie alla grande professionalità maturata sul campo. Sono numerosi gli esempi che si possono ricordare, a partire dalla galleria di Moline di Sovramonte, per arrivare a quella di Macchietto, realizzata un paio di anni fa. È, quest’ultimo, un lavoro estremamente importante realizzato dall’azienda bellunese, co-vincitrice dell’appalto insieme a Intercantieri Vittadello. L’intervento era inserito nel lotto dei lavori di ammodernamento del tronco della SS 51 da Castellavazzo a Macchietto, e ha visto la Cuprum curare tutti gli impianti tecnici della galleria a canna singola (dall’illuminazione, alle telecamere, alla segnaletica d’emergenza), che dal punto di vista tecnologico è tra le più avanzate della zona.


